Organizzazione e responsabilità
Funzioni aziendali, persone, ruoli SGSI, matrice organizzativa, RACI generale e RACI per funzione.
ISOPILOT dedica alla ISO/IEC 27001 un workspace specialistico che collega organizzazione, asset, rischi, trattamento, controlli Annex A, Statement of Applicability, evidenze, audit e miglioramento. I dati strutturati alimentano la redazione documentale e restano tracciabili durante l’intero ciclo del SGSI.
La ISO 27001 viene trattata come un sistema vivo: ogni registro è collegato alle decisioni che lo hanno generato e può diventare contesto verificabile per policy, procedure, audit e riesami.
Funzioni aziendali, persone, ruoli SGSI, matrice organizzativa, RACI generale e RACI per funzione.
Fattori interni/esterni, parti interessate, requisiti pertinenti, scope SGSI e valutazione della rilevanza del cambiamento climatico prevista dall’Amd 1:2024.
Inventario di informazioni e asset associati con owner, tipologia, ubicazione, classificazione, riservatezza, integrità, disponibilità, criticità e dipendenze.
Asset, minaccia, vulnerabilità, scenario, conseguenze, controlli esistenti, probabilità, impatto, rischio inerente, decisione di trattamento, owner e rischio residuo. Metodologia configurabile 3×3 o 5×5, con tracciamento dell’accettazione del rischio e dell’approvazione del piano di trattamento.
Gestione dei 93 controlli, applicabilità, motivazione, stato di attuazione, responsabile, rischi collegati, procedure ed evidenze. La SoA deriva dalle decisioni registrate, non da una scelta automatica dell’AI.
Il nucleo documentale del SGSI e le procedure vengono suggeriti in base ai requisiti di sistema e ai controlli applicabili; possono essere creati singolarmente o come set completo nel Centro documentale, senza duplicazioni.
ISOPILOT include una matrice dei requisiti per seguire implementazione, responsabilità, evidenze e gap delle clausole di sistema, mantenendo separato ciò che è requisito da ciò che è controllo Annex A.
Indicatori, owner, scadenze, risultati ed evidenze per la valutazione delle prestazioni.
Registro per obblighi applicabili, privacy, contratti, proprietà intellettuale e altri requisiti pertinenti.
Terze parti, responsabilità, requisiti di sicurezza, evidenze di controllo e collegamento ai controlli applicabili.
Eventi, incidenti, risposta, lesson learned e materiale probatorio collegabile ai controlli.
Formazione, competenze richieste, consapevolezza e registrazioni utili a dimostrarne l’attuazione.
Programmi e risultati audit, riesame della Direzione, non conformità, azioni correttive e miglioramento.
Il valore del Workspace SGSI è la relazione tra i dati: un rischio può essere collegato al trattamento, ai controlli Annex A, alla SoA, alle procedure e alle evidenze. Il motore documentale riceve questa struttura come contesto, riducendo incongruenze e testi generici.
ISO/IEC 27001:2022 + Amd 1:2024 · requisiti del SGSI e integrazione delle considerazioni sul cambiamento climatico.
ISO/IEC 27002:2022 · guida per i controlli di sicurezza delle informazioni.
ISO/IEC 27005:2022 · guida alla gestione dei rischi di sicurezza delle informazioni.
ISOPILOT supporta progettazione, implementazione documentata, gestione dei registri, risk management, controllo documentale e preparazione agli audit. La piattaforma non rilascia certificazioni ISO e non determina automaticamente la conformità: applicabilità dei controlli, accettazione dei rischi, approvazioni, attuazione e validazione restano decisioni dell’organizzazione e dei professionisti competenti; la certificazione è di competenza dell’organismo di certificazione.
Il modulo specialistico collega contesto, asset, rischi, trattamento, controlli ed evidenze in un percorso coerente.
Il workspace è progettato per ISO/IEC 27001:2022 e considera l’Amd 1:2024, con struttura dedicata a clausole 4–10 e controlli Annex A.
Gestisce organizzazione e RACI, Asset Register, Risk Register, Risk Treatment Plan, matrice requisiti, 93 controlli Annex A, Statement of Applicability e registri SGSI collegati alle evidenze.
No. L’AI può assistere analisi e predisposizione, ma applicabilità, accettazione del rischio, approvazioni e decisioni di governance restano attribuite a ruoli umani autorizzati.
Il modello collega Asset → Rischio → Trattamento → Controllo Annex A → SoA → Procedura → Evidenza → Riesame, così da rendere verificabile la catena decisionale e documentale.