Integra ISOPILOT senza perdere controllo su tenant, revisioni e audit trail.
La Developer Area descrive il perimetro operativo dell’Integration Hub: autenticazione server-to-server o Personal Access Token, scope a privilegi minimi, API tenant-scoped, revisioni candidate, lock documentali e webhook HMAC.
Dalla credenziale alla revisione controllata.
Esempio Client Credentials
Il token endpoint emette un bearer token temporaneo. Le credenziali reali devono essere conservate in un secret manager e non nel codice sorgente.
POST https://isopilot.it/api/v1/oauth/token Content-Type: application/json { "grant_type": "client_credentials", "client_id": "...", "client_secret": "..." }
L’integrazione non modifica direttamente una revisione approvata.
ETag / If-Match
L’hash della versione base permette di rilevare modifiche concorrenti prima di accettare una proposta esterna.
Check-out / Check-in
Un lock temporaneo riduce i conflitti quando un documento viene lavorato da un sistema esterno.
Promozione controllata
Solo l’accettazione nell’interfaccia ISOPILOT crea la nuova revisione tramite il servizio documentale esistente.
Devi collegare un gestionale, DMS, portale o workflow esterno?
Descrivi sistema sorgente, eventi, oggetti da sincronizzare e requisiti di sicurezza: possiamo definire insieme scope, webhook e modello di revisione.
Gestisci ISOPILOT dal tuo WordPress.
Installa il connettore ufficiale, attiva una prova di 15 giorni oppure collega con un clic un abbonamento esistente. Apri poi ISOPILOT in SSO senza duplicare i documenti governati.
