REST API v1
Accesso programmatico a progetti, documenti, versioni e metadati dei file, con OAuth2 Client Credentials o Personal Access Token.
REST API tenant-scoped, credenziali a privilegi minimi, webhook firmati e revisioni esterne controllate. L’integrazione non deve sacrificare governance, auditabilità o controllo umano.
Accesso programmatico a progetti, documenti, versioni e metadati dei file, con OAuth2 Client Credentials o Personal Access Token.
Notifiche evento HTTPS firmate, retry controllato, log delle delivery e replay amministrativo.
Un sistema esterno può proporre una modifica, ma ISOPILOT la conserva separatamente finché un operatore non la accetta come nuova revisione controllata.
Lock temporanei e token dedicati riducono i conflitti quando un documento viene lavorato da strumenti esterni.
La fondazione è predisposta per Microsoft 365, Google Workspace, Dropbox, Nextcloud, WebDAV e orchestratori come Make, Zapier e n8n.
Ogni client API è associato all’azienda, agli scope e all’eventuale allowlist IP. Le chiamate vengono tracciate senza salvare segreti in chiaro.
Installa il connettore ufficiale, attiva una prova di 15 giorni oppure collega con un clic un abbonamento esistente. Apri poi ISOPILOT in SSO senza duplicare i documenti governati.