Piattaforma digitale di UESE ITALIA S.p.A.Governance ISO e documenti audit-ready
Trust CenterSupport
ISOPILOT ISO Management Workspace
ISOPILOT INTEGRATION HUB

ISOPILOT si collega al software che la tua organizzazione usa già.

REST API tenant-scoped, credenziali a privilegi minimi, webhook firmati e revisioni esterne controllate. L’integrazione non deve sacrificare governance, auditabilità o controllo umano.

REST API v1

Accesso programmatico a progetti, documenti, versioni e metadati dei file, con OAuth2 Client Credentials o Personal Access Token.

Webhook HMAC

Notifiche evento HTTPS firmate, retry controllato, log delle delivery e replay amministrativo.

Revisioni candidate

Un sistema esterno può proporre una modifica, ma ISOPILOT la conserva separatamente finché un operatore non la accetta come nuova revisione controllata.

Check-out / Check-in

Lock temporanei e token dedicati riducono i conflitti quando un documento viene lavorato da strumenti esterni.

Connettori

La fondazione è predisposta per Microsoft 365, Google Workspace, Dropbox, Nextcloud, WebDAV e orchestratori come Make, Zapier e n8n.

Audit e segregazione

Ogni client API è associato all’azienda, agli scope e all’eventuale allowlist IP. Le chiamate vengono tracciate senza salvare segreti in chiaro.

1. Autorizza
Crea il client e assegna solo gli scope necessari.
2. Integra
Leggi progetti e documenti via API.
3. Proponi
Le modifiche esterne diventano revisioni candidate.
4. Valida
ISOPILOT crea una nuova revisione solo dopo l’accettazione.
INTEGRAZIONI · RISPOSTE RAPIDE

Come si integra ISOPILOT con sistemi esterni?

L’Integration Hub espone accessi tenant-scoped e mantiene separata una modifica esterna finché non viene accettata nel ciclo documentale.

Quali metodi di autenticazione sono disponibili?

L’API supporta Client Credentials per integrazioni server-to-server e Personal Access Token per accessi applicativi dedicati, secondo gli entitlement assegnati.

Un sistema esterno può sovrascrivere direttamente un documento approvato?

No. Le modifiche esterne vengono registrate come revisioni candidate e devono essere accettate prima di generare una nuova revisione controllata.

Come vengono protetti i webhook?

I webhook utilizzano endpoint HTTPS, firma HMAC-SHA256, log delle delivery, retry controllato e replay amministrativo.